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Mag
17
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 17@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Camminata dell’orgoglio: Martedì 17 maggio ore 19.00 per le vie del centro di Arezzo @ Parcheggio Via Pietri
Mag 17@19:00–20:00

Camminata dell’orgoglio: Martedì 17 maggio ore 19.00 per le vie del centro di Arezzo 

Una camminata urbana organizzata da Arcigay Arezzo e UISP Arezzo nella Giornata Internazionale di lotta all’omo-bi-transfobia

In occasione della Giornata Internazionale di lotta ad omo-bi-lesbo-transfobia, che si celebra ogni 17 Maggio, il comitato Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno” e il comitato territoriale UISP Arezzo organizzano la camminata dell’orgoglio, una camminata urbana aperta a tutti, tutte e tuttə per le strade del centro di Arezzo che oltre a promuovere il benessere e la salute derivanti dall’attività fisica, avrà come obiettivo la sensibilizzazione contro ogni discriminazione e violenza basata su orientamento sessuale e identità di genere.

“Sarà una camminata urbana di circa 5 km, con ritrovo e partenza alle ore 19.00 dal parcheggio Pietri, il percorso toccherà le sedi di 4 Quartieri della città e alcuni punti che furono simbolo del corteo del Toscana Pride che si tenne ad Arezzo nel 2017” spiega Marisa Vagnetti, presidente UISP Arezzo.

“Purtroppo nella città di Arezzo non sono presenti simboli di inclusività e accoglienza verso la comunità LGBTI+ quali ad esempio targhe, panchine arcobaleno o strade intitolate ad attivisti o attiviste dei diritti civili, pertanto proveremo a portare i colori dell’arcobaleno in tutto il centro città” dichiara Veronica Vasarri di Chimera Arcobaleno Arcigay.

L’omofobia e la transfobia sono ancora molto tangibili in Italia: il 30% delle persone LGBTI+ ha paura di subire aggressioni, il 23% dichiara di aver subito discriminazioni nel luogo di lavoro e il 32% di aver subito molestie ma ben l’84% delle vittime non denuncia questi episodi. Nonostante questi dati allarmanti dell’agenzia UE sui diritti umani, in Italia continua a mancare una legislazione che prevenga e tuteli la cittadinanza dalla violenza, dopo che l’ultimo tentativo – il cosiddetto Ddl Zan – è stato affossato a suon di applausi dal Parlamento nel 2021.

La camminata si inserisce nel calendario di eventi PLAY PRIDE – lo sport per i diritti che continuerà Domenica 209 maggio con un torneo di pallavolo per squadre amatoriali miste e LGBT-friendly presso la palestra Mecenate di Arezzo.

Mag
18
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2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 18@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 18@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Incontro pubblico “Il linguaggio d’odio – il lato oscuro del linguaggio” @ campus universitario del Pionta ad Arezzo
Mag 18@16:00
Incontro pubblico “Il linguaggio d’odio - il lato oscuro del linguaggio” @ campus universitario del Pionta ad Arezzo | Arezzo | Toscana | Italia

Incontro pubblico “Il linguaggio d’odio – il lato oscuro del linguaggio”

18 maggio, ore 16 al campus universitario del Pionta ad Arezzo

(Viale Cittadini, 33)

Negli ultimi anni, il linguaggio d’odio è stato oggetto di ricerca di diverse discipline, dall’analisi del discorso alla psicologia, dalla sociologia alla linguistica, dalla filosofia alla giurisprudenza, fino alla politica e gli studi di genere.

Il linguaggio d’odio – hate speech/hassrede – è un fenomeno sempre più al centro del dibattito pubblico ed è soprattutto con i nuovi mezzi sociali di comunicazione che si diffonde in maniera rapida e pericolosa. Questi nuovi strumenti permettono una comunicazione senza confini, lo scambio di messaggi e la possibilità di interazione indipendentemente dalle distanze e dalle differenze sociali, ma allo stesso tempo favoriscono anche aggressioni verbali e una propaganda offensiva, sia nel linguaggio scritto che quello parlato.

Partendo da queste riflessioni, il 18 maggio alle ore 16 al campus universitario del Pionta ad Arezzo, si terrà l’incontro “Il linguaggio d’odio – il lato oscuro del linguaggio”, che vuole essere il tentativo di indagare alcuni aspetti del linguaggio d’odio.

Si discuterà a partire da due recenti pubblicazioni che ne trattano, i volumi “Navalny contro Putin” di Anna Zafesova e “Il linguaggio dell’odio: Fra memoria e attualità” a cura di Marilisa D’Amico, Marina Brambilla, Valentina Crestani, Nannerel Fiano.

Ad aprire il dibattito saranno un gruppo di studiosi che affronteranno la tematica da diversi punti di vista: Laura Occhini dell’Università di Siena tratterà di “Riflessioni sulla psicologia dell’odio”, seguiranno Luigi De Salvia di Religions for Peace con “Le parole sono pietre” e Isabella Ferron dell’Università di Modena e Reggio Emilia con “Il linguaggio d’odio in prospettiva storica”.

A seguire Marina Brambilla e Valentina Crestani dell’Università di Milano, in dialogo con Isabella Ferron, presenteranno il libro “Il linguaggio dell’odio: Fra memoria e attualità” curato, fra gli altri, dalla stessa Brambilla.

Anna Zafesova, giornalista corrispondente da Mosca de La Stampa, in dialogo con Alessandra Carbone dell’Università di Siena, presenterà il suo libro “Navalny contro Putin”.

L’incontro sarà moderato da Roberta Ascarelli dell’Università di Siena.

L’evento è organizzato dai dipartimenti di Filologia e critica delle letterature antiche e moderne e di Scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena nella sede aretina.

La partecipazione è libera ed è possibile prendere parte all’evento anche da remoto, l’indirizzo per il collegamento è pubblicato alla pagina www.unisi.it/unisilife/linguaggio-odio-lato-oscuro-linguaggio.

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Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 19@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 19@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Mag
20
Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 20@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 20@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Mag
21
Sab
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 21@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 21@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Femina Ridens -Arezzo @ Circolo Culturale Arci Aurora
Mag 21@22:00
Femina Ridens -Arezzo @ Circolo Culturale Arci Aurora | Arezzo | Toscana | Italia
Tornano ad Arezzo gli appuntamenti musicali di FOLKAURORA; la manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo, sotto l’attenta direzione artistica di Silvio Trotta, porta il nome del Circolo Culturale Arci Aurora di Piazza S. Agostino, ormai da anni, palcoscenico nazionale di riferimento nel panorama della musica tradizionale.
FolkAurora giunge alle sua XV edizione ed è una delle tre rassegne aretine, annuali dedicate alla musica etnica / world / popolare insieme a EtnicArezzo, a luglio e “Pifferi, muse e zampogne” a dicembre. È parte integrante di un lungo progetto ideato e sostenuto dal suo instancabile e appassionato   direttore artistico che propone alla città l’ascolto di musica “altra”, quella che non passa alla radio o in televisione ma che mantiene intatta nel tempo la forza di raccontare ed emozionare.
La quindicesima edizione si impone per originalità e si snoda in cinque serate accomunate dalla passione di artisti provenienti da geografie musicali e umane diverse testimonianza della vivacità culturale di un mondo non certo in estinzione.
Mag
22
Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 22@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 22@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Arezzo Nascosta: Stagione concertistica di OIDA orchestra instabile di Arezzo @ Vedi location nei dettagli
Mag 22@17:30–18:30
Arezzo Nascosta: Stagione concertistica di OIDA orchestra instabile di Arezzo @ Vedi location nei dettagli | Arezzo | Toscana | Italia

Dal 3 aprile non solo musica di qualità, ma anche storia della città, luoghi insoliti, fabbriche e biblioteche, grandi vini, giovani musicisti: Oida propone la sua instabile musica da camera

Torna finalmente in presenza la stagione di Musica da Camera di OIDA Orchestra Instabile di Arezzo, quest’anno sostenuta anche da Mely’s, Unoaerre e Alterini srl. Quest’anno la rassegna si chiama “Arezzo nascosta” e propone al pubblico un inedito percorso in cinque tappe dove formazioni da camera affermate e più giovani sono protagoniste in “location” a volte inusuali, ma sempre con un messaggio per il pubblico di bellezza, di curiosità, di scoperta. Ad accompagnare la musica di Oida ogni volta un’azienda, un luogo, una voce della città che accompagnerà il pubblico anche in una visita guidata alla scoperta di luoghi e storie meno conosciute. La rassegna segna anche l’inizio della collaborazione con la delegazione AIS di Arezzo che proporrà per ciascuna data, una degustazione di vini in linea con il programma.

Il 2022 è l’anno del compleanno dell’orchestra di Arezzo OIDA: 5 anni di concerti, formazione e idee sempre in movimento, sempre instabile. “Arezzo nascosta” è la rassegna che vuole raccontare luoghi più raccolti, a volte meno conosciuti, della città, ma carichi di fascino, di arte e di storia.

Si inizia domenica 3 aprile con il Quartetto Cherubini in concerto presso la sede di Mely’s, storica azienda di maglieria attiva dal 1956. Lo stabilimento sito in loc. Olmo, 197/A Arezzo ospiterà il frizzante quartetto di sassofoni alle 17,30. Prima del concerto, su prenotazione, i titolari di Mely’s condurranno gli ospiti in una visita all’azienda dove racconteranno come è nata e come si è sviluppata una delle più note aziende familiari del nostro territorio.

Dalle maglie all’oro: sabato 9 aprile la musica si sposta nella sede di Unoaerre, colosso mondiale del settore orafo, patrimonio storico che appartiene alla città di Arezzo e che ancora oggi presidia da leader il settore dell’oreficeria. I suoni della fabbrica saranno raccontati dall’Oida Brass Quintet, quintetto di ottoni, che si esibirà nella sede aziendale di San Zeno (Str. E, n.5). Anche in questo caso, alle 16 è prevista su prenotazione una visita guidata al Museo dell’Oro di Unoaerre, che raccoglie oltre 2000 opere tra disegni originali, prototipi e gioielli, alcuni dei quali pezzi unici, in un percorso espositivo che va dall’archeologia industriale fino alle ultime creazioni di Giò Pomodoro.

Il terzo appuntamento è domenica 24 aprile con Fulatirachi, il concerto del Quartetto Oida (flauto, violino, viola, violoncello) che si terrà presso la suggestiva Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale di Arezzo (Via dei Pileati, 8). Prima del concerto, dalle 16 e su prenotazione, il pubblico sarà guidato in una visita del palazzo storico.

Si prosegue domenica 15 maggio con un concerto dal titolo “Quel classico romanticismo”, dove giovani studenti del Liceo Musicale, con violino, viola, violoncello e pianoforte si esibiranno nel nuovo spazio culturale voluto da Alterini srl in Via Setteponti, 63. Sono i giovani che hanno partecipato a Oida Campus 2021, che si cimenteranno in opere del repertorio romantico. Anche in questa data sarà possibile su prenotazione partecipare alla visita guidata del Museo aziendale Fab Lab legato al ferro e alle sue lavorazioni grazie alla disponibilità dei titolari, non nuovi a iniziative di sensibilizzazione culturale e di valorizzazione dei più giovani.

Il concerto successivo si terrà nel Chiostro del Seminario di Arezzo in Piazza di Murello, 2. Domenica 22 maggio il duo Extravagance (flauto e fisarmonica) si esibirà all’aperto. Alle 16 come consueto sarà offerta al pubblico una visita guidata della biblioteca e dell’archivio del seminario su prenotazione.

Ultima data a giugno, domenica 5 con il Duo Guinette (clarinetto e chitarra) nella spettacolare sala degli Archi della Basilica di San Francesco (con ingresso da via Beccheria).

Ogni appuntamento sarà preceduto dalla breve esibizione di un ensemble di studenti delle scuole musicali di Arezzo e provincia che proporranno alcuni pezzi in linea con il programma del concerto. Un’opportunità importante per chi si affaccia al mondo della professione musicale, per chi studia musica, per Oida, invece, il modo più efficace per raccontare alla città come anche chi ha meno esperienza, ma talento e passione, possa avere un palcoscenico su cui trasmettere le emozioni dello strumento. Da sempre Oida individua nella formazione e nell’offerta di opportunità per i più giovani un importante pilastro della sua stessa esistenza.

→ Tutti i concerti si tengono alle 17,30 con ingresso ad offerta libera a sostegno delle attività di Oida. Le visite guidate sono alle 16 e la partecipazione deve essere prenotata all’indirizzo: segreteriaorganizzativa@oidarezzo.it

Fanno parte di OIDAAssociazione Arezzo Che Spacca, Associazione Guido Monaco, Accademia Musicale Valdarnese, Associazione Opera Viwa, Associazione Quinte tra le note, Associazione Voceincanto, Carolina Basagni Centro Danza asd, Scuola di Musica Le 7 Note, Quartetto Cherubini e Spazio Seme. Stretta è la collaborazione sin dagli esordi dell’orchestra con il Liceo Musicale “Petrarca” di Arezzo.

Nel sito www.oidarezzo.it sono pubblicate le iniziative di formazione (Oida Campus) e i concerti dell’orchestra per festeggiare con la città 5 anni di attività, un traguardo che può a ben dire essere considerato un traguardo di tutti.

Locandina

Progetto Vieni, Siediti, Racconta @ presso la sede di Campaccio, situato nel quartiere di Porta Romana a Sansepolcro
Mag 22@17:30
Progetto Vieni, Siediti, Racconta @ presso la sede di Campaccio, situato nel quartiere di Porta Romana a Sansepolcro | Sansepolcro | Toscana | Italia

Domenica 22 maggio ore 17.30, prende il via il progetto Vieni, Siediti, Racconta sostenuto da Fondazione Cassa Risparmio Firenze. Il progetto si svolgerà presso la sede di Campaccio, situato nel quartiere di Porta Romana a Sansepolcro

Attraverso la collaborazione con Associazioni del territorio, Laboratori Permanenti avvia alcuni incontri con le persone del luogo dove ha sede, per ascoltare e stimolare la narrazione di un quartiere storico e della sua trasformazione.

I cittadini avranno l’occasione di essere i protagonisti di un’operazione di memoria e di riflessione sui numerosi cambiamenti sociali avvenuti in questa parte di Sansepolcro.

Il metodo seguito è quello del confronto diretto fra i partecipanti, attraverso la narrazione e l’osservazione di ciascuno sui cambiamenti in atto nel quartiere.

Inizialmente verranno realizzate una serie di interviste a persone del rione che vogliano esprimere il proprio pensiero sull’identità in trasformazione del luogo. Successivamente l’attività sarà strutturata in una serie di 3/4 incontri fra i partecipanti per confrontarsi e dialogare sulle loro narrazioni e interpretazioni della realtà locale. L’iniziativa si concluderà con un incontro pubblico.

L’intento è quello di contribuire a rigenerare un’area cittadina che da un anno respira il lavoro culturale di Laboratori Permanenti. Questo spazio pubblico si presta in modo significativo a implementare e qualificare i legami e i rapporti fra gli abitanti del quartiere e della città: la sua crescente fruizione da parte della comunità sviluppa nuove opportunità di vita sociale e genera una varietà di utilizzi basata sulla creatività e sull’incontro fra generazioni e culture diverse.

Il racconto pubblico può diventare mezzo di inclusione, di comunicazione e di conoscenza.

Siete tutti invitati a partecipare!

Mag
23
Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 23@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 23@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Mag
24
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 24@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Mag
25
Mer
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 25@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Mag
26
Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 26@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Mag
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Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 27@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

NIENTE LACCI PER LE SCARPE Una storia per Andrea Spadini -Pieve Santo Stefano (AR) @ Teatro Comunale Giovanni Papini
Mag 27@21:00
NIENTE LACCI PER LE SCARPE Una storia per Andrea Spadini -Pieve Santo Stefano (AR) @ Teatro Comunale Giovanni Papini | Pieve Santo Stefano | Toscana | Italia

Un racconto teatrale immersivo che attraverso la tecnologia delle cuffie silent system, racconta lo scultore Andrea Spadini dagli occhi, le parole, il sangue, la pancia, l’amore e il dolore di sua figlia Lorenza e l’immaginazione di suo nipote Giacomo. Un viaggio teso tra poesia e verità.

Il pubblico segue la storia attraverso le cuffie, muovendosi liberamente nello spazio e scegliendo quale storia ascoltare in base ad alcune informazioni poetiche che l’autore gli dà di volta in volta.

Ognuno, alla fine, avrà ascoltato una storia diversa, solo sua, e potrà così confrontarsi con gli altri, se vorrà.

Mag
28
Sab
2022
CAI Arezzo: Escursione La Verna, anelli Frassati aperta anche ai non soci – Arezzo @ Chiusi della Verna
Mag 28@8:00–15:00
CAI Arezzo: Escursione La Verna, anelli Frassati aperta anche ai non soci - Arezzo @ Chiusi della Verna | Chiusi della Verna | Toscana | Italia

L’escursione, aperta anche ai non soci, rientra nel percorso divulgativo che il Comitato Scientifico della Sezione ha proposto per introdurre coloro
che sono interessati ad una conoscenza di base dell’ambiente, delle nostre foreste e fornire supporto per avere una maggior consapevolezza naturalistica nella lettura dei paesaggi che attraversiamo durante nostre escursioni.
L’uscita è la prima di due finalizzate a questo scopo, l’altra si svolgerà l’11 dicembre 2022 a Lignano.

Si partirà dall’esame delle fasce climatiche di maggior quota alla Verna per prendere poi in esame quelle più “mediterranee” sul monte Lignano. Entrambe le uscite saranno precedute da due serate preparatorie in sede, in cui si parlerà di botanica, ecologia e gestione dei boschi e dei territori montani…La serata preliminare a questa uscita sarà il 31 marzo alle
21:00.
Questo ciclo formativo è anche propedeutico alle future sedute di Terapia Forestale che saranno organizzate dalla Sezione nella Foresta Terapeutica CAI/CNR della Verna.

 

Informazioni utili

Percorso: Anello Frassati Basso (bosco delleFate) – Santuario – Anello Frassati Alto (monte Penna) – Santuario
Orario e luogo di Partenza : ore 8,00 Parcheggio UCI cinema v.le Filippo Turati Arezzo.
Orario Rientro: nel primo pomeriggio
Quota di partecipazione: per i soci euro 2,00 – per i non soci euro 9,50 di cui 7,50 per la quota assicurativa.
Iscrizioni a decorrere dal giorno: giovedì 10 marzo
Temine iscrizioni: entro giovedì 31 marzo
Dislivelli: 400 m circa
lunghezza: 12 km circa
Difficoltà Anello basso: difficoltà E
Difficoltà Anello alto: difficoltà: E+ (In caso di pioggia può
essere scivoloso), pendenze elevate.
Durata: Il percorso è relativamente breve e agile, la durata si allungherà tuttavia in relazione alle soste necessarie per le spiegazioni, ricordiamoci che è una escursione a scopo
formativo, non di semplice camminata.
Equipaggiamento: Scarponi con suole ben scolpite, abbigliamento da montagna adatto al periodo, bastoncini da trekking consigliati, acqua, mascherina FFP2 e gel
disinfettante.
Pranzo: al sacco

Direttore dell’uscita: dott.ri Forestali Fulvio Ducci e Luigi Torreggiani, ONC Sonia Cuseri (334 3873157).

Per partecipare all’uscita, è necessario essere in possesso del Green Pass rinforzato. Si ricorda, inoltre, che è obbligatorio il rispetto delle norme anti-covid, con particolare riferimento alla distanza interpersonale e all’utilizzo della mascherina FFP2.

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 28@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

“Lasciami volare” evento di sensibilizzazione sul disagio giovanile -Castiglion Fibocchi @ Sala del Giglio via Marconi 1 Castiglion Fibocchi
Mag 28@20:45
"Lasciami volare" evento di sensibilizzazione sul disagio giovanile -Castiglion Fibocchi @ Sala del Giglio via Marconi 1 Castiglion Fibocchi | Castiglion Fibocchi | Toscana | Italia

“Lasciami volare”

Una testimonianza di vita, per cercare di condividere
l’idea che non solo possiamo sopravvivere al dolore,
ma che le sofferenze e le difficoltà della vita ci possono
rendere migliori, perché quello che oggi sembra farci
cadere può essere quello che domani ci aiuterà
a stare in piedi..

Papà Gianpietro racconterà la propria
storia e quella di suo figlio Emanuele.

Lasciami Volare: la storia di Papà Gianpietro e di suo figlio Emanuele @ Sala del Giglio
Mag 28@20:45–21:45
LASCIAMI VOLARE 🎈🎈🎈
Disagio giovanile genitori e figli a confronto.
Papà Gianpietro ci racconterà la sua esperienza e la storia di suo figlio Emanuele perso nel 2013.
Un’amministrazione non può voltarsi dall’altra parte di fronte a dinamiche giovanili in bilico, di fronte ad adolescenti che potrebbero perdersi soprattutto post pandemia dove tutto è cambiato ed a risentirne sono stati soprattutto loro.
Ci proviamo con questo bell’evento.
Ci proviamo con i ragazzi de L’Ottava Torre.
Ci proviamo con Ema Pesciolinorosso.
🗓sabato 28 Maggio
🕦h. 20,45
📍Sala del Giglio-Castiglion Fibocchi
Vi aspettiamo e…portate più genitori e ragazzi possibile!!!
Dagda -Arezzo @ Circolo Culturale Arci Aurora
Mag 28@22:00
Dagda -Arezzo @ Circolo Culturale Arci Aurora | Arezzo | Toscana | Italia
Tornano ad Arezzo gli appuntamenti musicali di FOLKAURORA; la manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo, sotto l’attenta direzione artistica di Silvio Trotta, porta il nome del Circolo Culturale Arci Aurora di Piazza S. Agostino, ormai da anni, palcoscenico nazionale di riferimento nel panorama della musica tradizionale.
FolkAurora giunge alle sua XV edizione ed è una delle tre rassegne aretine, annuali dedicate alla musica etnica / world / popolare insieme a EtnicArezzo, a luglio e “Pifferi, muse e zampogne” a dicembre. È parte integrante di un lungo progetto ideato e sostenuto dal suo instancabile e appassionato   direttore artistico che propone alla città l’ascolto di musica “altra”, quella che non passa alla radio o in televisione ma che mantiene intatta nel tempo la forza di raccontare ed emozionare.
La quindicesima edizione si impone per originalità e si snoda in cinque serate accomunate dalla passione di artisti provenienti da geografie musicali e umane diverse testimonianza della vivacità culturale di un mondo non certo in estinzione.
Mag
29
Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 29@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Mag
30
Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 30@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Mag
31
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 31@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
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2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 1@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
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2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 3@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

FINO ALL’ULTIMO SGUARDO Ritratto Messicano di Tina Modotti -Pieve Santo Stefano (AR) @ teatro “Giovanni Papini” di Pieve Santo Stefano Arezzo
Giu 3@21:00
FINO ALL’ULTIMO SGUARDO Ritratto Messicano di Tina Modotti -Pieve Santo Stefano (AR) @ teatro “Giovanni Papini” di Pieve Santo Stefano Arezzo | Pieve Santo Stefano | Toscana | Italia

FINO ALL’ULTIMO SGUARDO Ritratto Messicano di Tina Modotti 3 giugno ore 21.00

Uno spettacolo di teatro-canzone. In scena una cantautrice e un’attrice, insieme per comporre, con canzoni e parole, un ritratto biografico di Tina Modotti, donna straordinaria e bellissima, grande attivista politica e fotografa.

Lo spettacolo racconta della partenza di Tina Modotti dall’Italia verso la California, di Hollywood e del cinema. Del suo arrivo nel Messico dei fermenti post-rivoluzionari. Della scoperta della fotografia, che la porta a raccogliere la poesia di quella terra. Della sua espulsione e il rientro in Europa. Porta con sé una valigia piena di sue fotografie che, in scena, fluttuano sopra una grande vela.

Giu
4
Sab
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 4@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
5
Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 5@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Arezzo Nascosta: Stagione concertistica di OIDA orchestra instabile di Arezzo @ Vedi location nei dettagli
Giu 5@17:30–18:30
Arezzo Nascosta: Stagione concertistica di OIDA orchestra instabile di Arezzo @ Vedi location nei dettagli | Arezzo | Toscana | Italia

Dal 3 aprile non solo musica di qualità, ma anche storia della città, luoghi insoliti, fabbriche e biblioteche, grandi vini, giovani musicisti: Oida propone la sua instabile musica da camera

Torna finalmente in presenza la stagione di Musica da Camera di OIDA Orchestra Instabile di Arezzo, quest’anno sostenuta anche da Mely’s, Unoaerre e Alterini srl. Quest’anno la rassegna si chiama “Arezzo nascosta” e propone al pubblico un inedito percorso in cinque tappe dove formazioni da camera affermate e più giovani sono protagoniste in “location” a volte inusuali, ma sempre con un messaggio per il pubblico di bellezza, di curiosità, di scoperta. Ad accompagnare la musica di Oida ogni volta un’azienda, un luogo, una voce della città che accompagnerà il pubblico anche in una visita guidata alla scoperta di luoghi e storie meno conosciute. La rassegna segna anche l’inizio della collaborazione con la delegazione AIS di Arezzo che proporrà per ciascuna data, una degustazione di vini in linea con il programma.

Il 2022 è l’anno del compleanno dell’orchestra di Arezzo OIDA: 5 anni di concerti, formazione e idee sempre in movimento, sempre instabile. “Arezzo nascosta” è la rassegna che vuole raccontare luoghi più raccolti, a volte meno conosciuti, della città, ma carichi di fascino, di arte e di storia.

Si inizia domenica 3 aprile con il Quartetto Cherubini in concerto presso la sede di Mely’s, storica azienda di maglieria attiva dal 1956. Lo stabilimento sito in loc. Olmo, 197/A Arezzo ospiterà il frizzante quartetto di sassofoni alle 17,30. Prima del concerto, su prenotazione, i titolari di Mely’s condurranno gli ospiti in una visita all’azienda dove racconteranno come è nata e come si è sviluppata una delle più note aziende familiari del nostro territorio.

Dalle maglie all’oro: sabato 9 aprile la musica si sposta nella sede di Unoaerre, colosso mondiale del settore orafo, patrimonio storico che appartiene alla città di Arezzo e che ancora oggi presidia da leader il settore dell’oreficeria. I suoni della fabbrica saranno raccontati dall’Oida Brass Quintet, quintetto di ottoni, che si esibirà nella sede aziendale di San Zeno (Str. E, n.5). Anche in questo caso, alle 16 è prevista su prenotazione una visita guidata al Museo dell’Oro di Unoaerre, che raccoglie oltre 2000 opere tra disegni originali, prototipi e gioielli, alcuni dei quali pezzi unici, in un percorso espositivo che va dall’archeologia industriale fino alle ultime creazioni di Giò Pomodoro.

Il terzo appuntamento è domenica 24 aprile con Fulatirachi, il concerto del Quartetto Oida (flauto, violino, viola, violoncello) che si terrà presso la suggestiva Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale di Arezzo (Via dei Pileati, 8). Prima del concerto, dalle 16 e su prenotazione, il pubblico sarà guidato in una visita del palazzo storico.

Si prosegue domenica 15 maggio con un concerto dal titolo “Quel classico romanticismo”, dove giovani studenti del Liceo Musicale, con violino, viola, violoncello e pianoforte si esibiranno nel nuovo spazio culturale voluto da Alterini srl in Via Setteponti, 63. Sono i giovani che hanno partecipato a Oida Campus 2021, che si cimenteranno in opere del repertorio romantico. Anche in questa data sarà possibile su prenotazione partecipare alla visita guidata del Museo aziendale Fab Lab legato al ferro e alle sue lavorazioni grazie alla disponibilità dei titolari, non nuovi a iniziative di sensibilizzazione culturale e di valorizzazione dei più giovani.

Il concerto successivo si terrà nel Chiostro del Seminario di Arezzo in Piazza di Murello, 2. Domenica 22 maggio il duo Extravagance (flauto e fisarmonica) si esibirà all’aperto. Alle 16 come consueto sarà offerta al pubblico una visita guidata della biblioteca e dell’archivio del seminario su prenotazione.

Ultima data a giugno, domenica 5 con il Duo Guinette (clarinetto e chitarra) nella spettacolare sala degli Archi della Basilica di San Francesco (con ingresso da via Beccheria).

Ogni appuntamento sarà preceduto dalla breve esibizione di un ensemble di studenti delle scuole musicali di Arezzo e provincia che proporranno alcuni pezzi in linea con il programma del concerto. Un’opportunità importante per chi si affaccia al mondo della professione musicale, per chi studia musica, per Oida, invece, il modo più efficace per raccontare alla città come anche chi ha meno esperienza, ma talento e passione, possa avere un palcoscenico su cui trasmettere le emozioni dello strumento. Da sempre Oida individua nella formazione e nell’offerta di opportunità per i più giovani un importante pilastro della sua stessa esistenza.

→ Tutti i concerti si tengono alle 17,30 con ingresso ad offerta libera a sostegno delle attività di Oida. Le visite guidate sono alle 16 e la partecipazione deve essere prenotata all’indirizzo: segreteriaorganizzativa@oidarezzo.it

Fanno parte di OIDAAssociazione Arezzo Che Spacca, Associazione Guido Monaco, Accademia Musicale Valdarnese, Associazione Opera Viwa, Associazione Quinte tra le note, Associazione Voceincanto, Carolina Basagni Centro Danza asd, Scuola di Musica Le 7 Note, Quartetto Cherubini e Spazio Seme. Stretta è la collaborazione sin dagli esordi dell’orchestra con il Liceo Musicale “Petrarca” di Arezzo.

Nel sito www.oidarezzo.it sono pubblicate le iniziative di formazione (Oida Campus) e i concerti dell’orchestra per festeggiare con la città 5 anni di attività, un traguardo che può a ben dire essere considerato un traguardo di tutti.

Locandina

Giu
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Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 6@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
7
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 7@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
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Mer
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 8@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
9
Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 9@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
10
Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 10@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
11
Sab
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 11@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
12
Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 12@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

La Chianina – Tra borghi e castelli: La Chianina presenta i percorsi della ciclostorica @ Marciano della Chiana
Giu 12@9:00
La Chianina - Tra borghi e castelli: La Chianina presenta i percorsi della ciclostorica @ Marciano della Chiana | Marciano | Toscana | Italia

Tra borghi e castelli: La Chianina presenta i percorsi della ciclostorica
L’evento troverà il proprio cuore nella pedalata di domenica 12 giugno nel cuore della Valdichiana
Nel “Percorso lungo” sono da segnalare il passaggio da Gargonza e la novità del castello del Calcione
MARCIANO DELLA CHIANA (AR) – La Chianina Ciclostorica porta tra borghi e castelli della Valdichiana.
L’evento di ciclismo storico è in programma da venerdì 10 a domenica 12 giugno a Marciano della Chiana e, nel
frattempo, gli organizzatori hanno reso noti i percorsi sviluppati su alcune delle strade e delle salite più suggestive
della vallata, andando così a rinnovare il binomio tra sport e turismo. L’intenzione è infatti di tornare a ospitare
appassionati da tutta Italia di ogni età e di ogni preparazione e, per questo motivo, sono stati nuovamente previsti
itinerari di differenti lunghezze e differenti difficoltà su cui si snoderà la colorata carovana di biciclette vintage e
maglie di lana.
La vera e propria ciclostorica prenderà il via alle 9.00 del 12 giugno e troverà il proprio cuore nel “Percorso
Lungo” che, sviluppato su circa ottanta chilometri, permetterà di conoscere la Valdichiana attraverso la sua
ricchezza paesaggistica, storica, architettonica ed enogastronomica. Questo tracciato vivrà uno dei momenti più
suggestivi nella salita di cinque chilometri verso il borgo fortificato di Gargonza su una strada bianca immersa nel
bosco che, proposta per la prima volta lo scorso anno, è stata particolarmente apprezzata dai partecipanti in virtù
della sua bellezza naturale e paesaggistica, motivando gli organizzatori de La Chianina a riproporla anche in
questa edizione. La vera novità sarà invece rappresentata dalla tappa al castello del Calcione di Lucignano, con
l’inedito passaggio dalla sua grande tenuta. L’itinerario partirà dal castello di Marciano della Chiana e passerà poi
tra altri luoghi di rara bellezza quali il castello di Civitella in Val di Chiana, il centro storico di Monte San Savino e
l’abitato medievale di Lucignano che è stato riconosciuto tra I Borghi Più Belli d’Italia. La seconda proposta è il
“Percorso Medio” che comprenderà Gargonza, Monte San Savino e Lucignano per un totale di cinquanta
chilometri, mentre trentasei saranno i chilometri del “Percorso Corto” che proporrà una ciclostorica
prevalentemente pianeggiante da cui sono escluse le salite verso Gargonza e Civitella in Val di Chiana. Un
appuntamento promozionale rivolto anche a bambini e famiglie è il “Percorso Garbato” di venti chilometri tra
Marciano della Chiana e l’azienda agricola Fabbriche Palma di Lucignano.
Oltre a essere una festa del ciclismo, La Chianina è da sempre anche una festa del buon mangiare locale
attraverso la degustazione di numerose specialità che rappresenta un ulteriore elemento di forte attrazione. La
ciclostorica sarà infatti scandita da tre ristori dove i partecipanti potranno rigenerarsi, rinfrescarsi e ritrovare le
energie in soste di gusto previste a Ciggiano, a Monte San Savino e all’azienda agricola Fabbriche Palma dove
saranno presenti prima le colazioni dolci e poi piatti salati espressione della cultura gastronomica della
Valdichiana. Le iscrizioni a La Chianina Ciclostorica sono aperte sul sito www.lachianina.org .

Giu
13
Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 13@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
14
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 14@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
15
Mer
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 15@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
16
Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 16@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
17
Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 17@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
18
Sab
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 18@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
19
Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 19@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
20
Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 20@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
21
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 21@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
22
Mer
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 22@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
23
Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 23@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
24
Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 24@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
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Sab
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 25@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
26
Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 26@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
27
Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 27@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
28
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 28@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
29
Mer
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 29@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Giu
30
Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Giu 30@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
1
Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 1@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
2
Sab
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 2@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 3@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 5@9:00–20:00
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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 6@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
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2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 7@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 8@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 9@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 10@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 11@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 12@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 13@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
14
Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 14@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
15
Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 15@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
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Sab
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 16@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 17@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 18@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
19
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 19@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Mer
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 20@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Gio
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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 21@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
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Ven
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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 22@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 23@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
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Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
25
Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 25@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
26
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 26@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
27
Mer
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 27@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
28
Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 28@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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29
Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 29@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
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Sab
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 30@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Lug
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Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Lug 31@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Ago
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Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Ago 1@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Ago 2@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Ago 4@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Ago 5@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Mag
17
Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 17@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Camminata dell’orgoglio: Martedì 17 maggio ore 19.00 per le vie del centro di Arezzo @ Parcheggio Via Pietri
Mag 17@19:00–20:00

Camminata dell’orgoglio: Martedì 17 maggio ore 19.00 per le vie del centro di Arezzo 

Una camminata urbana organizzata da Arcigay Arezzo e UISP Arezzo nella Giornata Internazionale di lotta all’omo-bi-transfobia

In occasione della Giornata Internazionale di lotta ad omo-bi-lesbo-transfobia, che si celebra ogni 17 Maggio, il comitato Arcigay Arezzo “Chimera Arcobaleno” e il comitato territoriale UISP Arezzo organizzano la camminata dell’orgoglio, una camminata urbana aperta a tutti, tutte e tuttə per le strade del centro di Arezzo che oltre a promuovere il benessere e la salute derivanti dall’attività fisica, avrà come obiettivo la sensibilizzazione contro ogni discriminazione e violenza basata su orientamento sessuale e identità di genere.

“Sarà una camminata urbana di circa 5 km, con ritrovo e partenza alle ore 19.00 dal parcheggio Pietri, il percorso toccherà le sedi di 4 Quartieri della città e alcuni punti che furono simbolo del corteo del Toscana Pride che si tenne ad Arezzo nel 2017” spiega Marisa Vagnetti, presidente UISP Arezzo.

“Purtroppo nella città di Arezzo non sono presenti simboli di inclusività e accoglienza verso la comunità LGBTI+ quali ad esempio targhe, panchine arcobaleno o strade intitolate ad attivisti o attiviste dei diritti civili, pertanto proveremo a portare i colori dell’arcobaleno in tutto il centro città” dichiara Veronica Vasarri di Chimera Arcobaleno Arcigay.

L’omofobia e la transfobia sono ancora molto tangibili in Italia: il 30% delle persone LGBTI+ ha paura di subire aggressioni, il 23% dichiara di aver subito discriminazioni nel luogo di lavoro e il 32% di aver subito molestie ma ben l’84% delle vittime non denuncia questi episodi. Nonostante questi dati allarmanti dell’agenzia UE sui diritti umani, in Italia continua a mancare una legislazione che prevenga e tuteli la cittadinanza dalla violenza, dopo che l’ultimo tentativo – il cosiddetto Ddl Zan – è stato affossato a suon di applausi dal Parlamento nel 2021.

La camminata si inserisce nel calendario di eventi PLAY PRIDE – lo sport per i diritti che continuerà Domenica 209 maggio con un torneo di pallavolo per squadre amatoriali miste e LGBT-friendly presso la palestra Mecenate di Arezzo.

Mag
18
Mer
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 18@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 18@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Incontro pubblico “Il linguaggio d’odio – il lato oscuro del linguaggio” @ campus universitario del Pionta ad Arezzo
Mag 18@16:00
Incontro pubblico “Il linguaggio d’odio - il lato oscuro del linguaggio” @ campus universitario del Pionta ad Arezzo | Arezzo | Toscana | Italia

Incontro pubblico “Il linguaggio d’odio – il lato oscuro del linguaggio”

18 maggio, ore 16 al campus universitario del Pionta ad Arezzo

(Viale Cittadini, 33)

Negli ultimi anni, il linguaggio d’odio è stato oggetto di ricerca di diverse discipline, dall’analisi del discorso alla psicologia, dalla sociologia alla linguistica, dalla filosofia alla giurisprudenza, fino alla politica e gli studi di genere.

Il linguaggio d’odio – hate speech/hassrede – è un fenomeno sempre più al centro del dibattito pubblico ed è soprattutto con i nuovi mezzi sociali di comunicazione che si diffonde in maniera rapida e pericolosa. Questi nuovi strumenti permettono una comunicazione senza confini, lo scambio di messaggi e la possibilità di interazione indipendentemente dalle distanze e dalle differenze sociali, ma allo stesso tempo favoriscono anche aggressioni verbali e una propaganda offensiva, sia nel linguaggio scritto che quello parlato.

Partendo da queste riflessioni, il 18 maggio alle ore 16 al campus universitario del Pionta ad Arezzo, si terrà l’incontro “Il linguaggio d’odio – il lato oscuro del linguaggio”, che vuole essere il tentativo di indagare alcuni aspetti del linguaggio d’odio.

Si discuterà a partire da due recenti pubblicazioni che ne trattano, i volumi “Navalny contro Putin” di Anna Zafesova e “Il linguaggio dell’odio: Fra memoria e attualità” a cura di Marilisa D’Amico, Marina Brambilla, Valentina Crestani, Nannerel Fiano.

Ad aprire il dibattito saranno un gruppo di studiosi che affronteranno la tematica da diversi punti di vista: Laura Occhini dell’Università di Siena tratterà di “Riflessioni sulla psicologia dell’odio”, seguiranno Luigi De Salvia di Religions for Peace con “Le parole sono pietre” e Isabella Ferron dell’Università di Modena e Reggio Emilia con “Il linguaggio d’odio in prospettiva storica”.

A seguire Marina Brambilla e Valentina Crestani dell’Università di Milano, in dialogo con Isabella Ferron, presenteranno il libro “Il linguaggio dell’odio: Fra memoria e attualità” curato, fra gli altri, dalla stessa Brambilla.

Anna Zafesova, giornalista corrispondente da Mosca de La Stampa, in dialogo con Alessandra Carbone dell’Università di Siena, presenterà il suo libro “Navalny contro Putin”.

L’incontro sarà moderato da Roberta Ascarelli dell’Università di Siena.

L’evento è organizzato dai dipartimenti di Filologia e critica delle letterature antiche e moderne e di Scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università di Siena nella sede aretina.

La partecipazione è libera ed è possibile prendere parte all’evento anche da remoto, l’indirizzo per il collegamento è pubblicato alla pagina www.unisi.it/unisilife/linguaggio-odio-lato-oscuro-linguaggio.

Mag
19
Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 19@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 19@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Mag
20
Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 20@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 20@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Mag
21
Sab
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 21@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 21@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Femina Ridens -Arezzo @ Circolo Culturale Arci Aurora
Mag 21@22:00
Femina Ridens -Arezzo @ Circolo Culturale Arci Aurora | Arezzo | Toscana | Italia
Tornano ad Arezzo gli appuntamenti musicali di FOLKAURORA; la manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Musicanti del Piccolo Borgo, sotto l’attenta direzione artistica di Silvio Trotta, porta il nome del Circolo Culturale Arci Aurora di Piazza S. Agostino, ormai da anni, palcoscenico nazionale di riferimento nel panorama della musica tradizionale.
FolkAurora giunge alle sua XV edizione ed è una delle tre rassegne aretine, annuali dedicate alla musica etnica / world / popolare insieme a EtnicArezzo, a luglio e “Pifferi, muse e zampogne” a dicembre. È parte integrante di un lungo progetto ideato e sostenuto dal suo instancabile e appassionato   direttore artistico che propone alla città l’ascolto di musica “altra”, quella che non passa alla radio o in televisione ma che mantiene intatta nel tempo la forza di raccontare ed emozionare.
La quindicesima edizione si impone per originalità e si snoda in cinque serate accomunate dalla passione di artisti provenienti da geografie musicali e umane diverse testimonianza della vivacità culturale di un mondo non certo in estinzione.
Mag
22
Dom
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 22@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 22@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Arezzo Nascosta: Stagione concertistica di OIDA orchestra instabile di Arezzo @ Vedi location nei dettagli
Mag 22@17:30–18:30
Arezzo Nascosta: Stagione concertistica di OIDA orchestra instabile di Arezzo @ Vedi location nei dettagli | Arezzo | Toscana | Italia

Dal 3 aprile non solo musica di qualità, ma anche storia della città, luoghi insoliti, fabbriche e biblioteche, grandi vini, giovani musicisti: Oida propone la sua instabile musica da camera

Torna finalmente in presenza la stagione di Musica da Camera di OIDA Orchestra Instabile di Arezzo, quest’anno sostenuta anche da Mely’s, Unoaerre e Alterini srl. Quest’anno la rassegna si chiama “Arezzo nascosta” e propone al pubblico un inedito percorso in cinque tappe dove formazioni da camera affermate e più giovani sono protagoniste in “location” a volte inusuali, ma sempre con un messaggio per il pubblico di bellezza, di curiosità, di scoperta. Ad accompagnare la musica di Oida ogni volta un’azienda, un luogo, una voce della città che accompagnerà il pubblico anche in una visita guidata alla scoperta di luoghi e storie meno conosciute. La rassegna segna anche l’inizio della collaborazione con la delegazione AIS di Arezzo che proporrà per ciascuna data, una degustazione di vini in linea con il programma.

Il 2022 è l’anno del compleanno dell’orchestra di Arezzo OIDA: 5 anni di concerti, formazione e idee sempre in movimento, sempre instabile. “Arezzo nascosta” è la rassegna che vuole raccontare luoghi più raccolti, a volte meno conosciuti, della città, ma carichi di fascino, di arte e di storia.

Si inizia domenica 3 aprile con il Quartetto Cherubini in concerto presso la sede di Mely’s, storica azienda di maglieria attiva dal 1956. Lo stabilimento sito in loc. Olmo, 197/A Arezzo ospiterà il frizzante quartetto di sassofoni alle 17,30. Prima del concerto, su prenotazione, i titolari di Mely’s condurranno gli ospiti in una visita all’azienda dove racconteranno come è nata e come si è sviluppata una delle più note aziende familiari del nostro territorio.

Dalle maglie all’oro: sabato 9 aprile la musica si sposta nella sede di Unoaerre, colosso mondiale del settore orafo, patrimonio storico che appartiene alla città di Arezzo e che ancora oggi presidia da leader il settore dell’oreficeria. I suoni della fabbrica saranno raccontati dall’Oida Brass Quintet, quintetto di ottoni, che si esibirà nella sede aziendale di San Zeno (Str. E, n.5). Anche in questo caso, alle 16 è prevista su prenotazione una visita guidata al Museo dell’Oro di Unoaerre, che raccoglie oltre 2000 opere tra disegni originali, prototipi e gioielli, alcuni dei quali pezzi unici, in un percorso espositivo che va dall’archeologia industriale fino alle ultime creazioni di Giò Pomodoro.

Il terzo appuntamento è domenica 24 aprile con Fulatirachi, il concerto del Quartetto Oida (flauto, violino, viola, violoncello) che si terrà presso la suggestiva Sala Conferenze della Biblioteca Nazionale di Arezzo (Via dei Pileati, 8). Prima del concerto, dalle 16 e su prenotazione, il pubblico sarà guidato in una visita del palazzo storico.

Si prosegue domenica 15 maggio con un concerto dal titolo “Quel classico romanticismo”, dove giovani studenti del Liceo Musicale, con violino, viola, violoncello e pianoforte si esibiranno nel nuovo spazio culturale voluto da Alterini srl in Via Setteponti, 63. Sono i giovani che hanno partecipato a Oida Campus 2021, che si cimenteranno in opere del repertorio romantico. Anche in questa data sarà possibile su prenotazione partecipare alla visita guidata del Museo aziendale Fab Lab legato al ferro e alle sue lavorazioni grazie alla disponibilità dei titolari, non nuovi a iniziative di sensibilizzazione culturale e di valorizzazione dei più giovani.

Il concerto successivo si terrà nel Chiostro del Seminario di Arezzo in Piazza di Murello, 2. Domenica 22 maggio il duo Extravagance (flauto e fisarmonica) si esibirà all’aperto. Alle 16 come consueto sarà offerta al pubblico una visita guidata della biblioteca e dell’archivio del seminario su prenotazione.

Ultima data a giugno, domenica 5 con il Duo Guinette (clarinetto e chitarra) nella spettacolare sala degli Archi della Basilica di San Francesco (con ingresso da via Beccheria).

Ogni appuntamento sarà preceduto dalla breve esibizione di un ensemble di studenti delle scuole musicali di Arezzo e provincia che proporranno alcuni pezzi in linea con il programma del concerto. Un’opportunità importante per chi si affaccia al mondo della professione musicale, per chi studia musica, per Oida, invece, il modo più efficace per raccontare alla città come anche chi ha meno esperienza, ma talento e passione, possa avere un palcoscenico su cui trasmettere le emozioni dello strumento. Da sempre Oida individua nella formazione e nell’offerta di opportunità per i più giovani un importante pilastro della sua stessa esistenza.

→ Tutti i concerti si tengono alle 17,30 con ingresso ad offerta libera a sostegno delle attività di Oida. Le visite guidate sono alle 16 e la partecipazione deve essere prenotata all’indirizzo: segreteriaorganizzativa@oidarezzo.it

Fanno parte di OIDAAssociazione Arezzo Che Spacca, Associazione Guido Monaco, Accademia Musicale Valdarnese, Associazione Opera Viwa, Associazione Quinte tra le note, Associazione Voceincanto, Carolina Basagni Centro Danza asd, Scuola di Musica Le 7 Note, Quartetto Cherubini e Spazio Seme. Stretta è la collaborazione sin dagli esordi dell’orchestra con il Liceo Musicale “Petrarca” di Arezzo.

Nel sito www.oidarezzo.it sono pubblicate le iniziative di formazione (Oida Campus) e i concerti dell’orchestra per festeggiare con la città 5 anni di attività, un traguardo che può a ben dire essere considerato un traguardo di tutti.

Locandina

Progetto Vieni, Siediti, Racconta @ presso la sede di Campaccio, situato nel quartiere di Porta Romana a Sansepolcro
Mag 22@17:30
Progetto Vieni, Siediti, Racconta @ presso la sede di Campaccio, situato nel quartiere di Porta Romana a Sansepolcro | Sansepolcro | Toscana | Italia

Domenica 22 maggio ore 17.30, prende il via il progetto Vieni, Siediti, Racconta sostenuto da Fondazione Cassa Risparmio Firenze. Il progetto si svolgerà presso la sede di Campaccio, situato nel quartiere di Porta Romana a Sansepolcro

Attraverso la collaborazione con Associazioni del territorio, Laboratori Permanenti avvia alcuni incontri con le persone del luogo dove ha sede, per ascoltare e stimolare la narrazione di un quartiere storico e della sua trasformazione.

I cittadini avranno l’occasione di essere i protagonisti di un’operazione di memoria e di riflessione sui numerosi cambiamenti sociali avvenuti in questa parte di Sansepolcro.

Il metodo seguito è quello del confronto diretto fra i partecipanti, attraverso la narrazione e l’osservazione di ciascuno sui cambiamenti in atto nel quartiere.

Inizialmente verranno realizzate una serie di interviste a persone del rione che vogliano esprimere il proprio pensiero sull’identità in trasformazione del luogo. Successivamente l’attività sarà strutturata in una serie di 3/4 incontri fra i partecipanti per confrontarsi e dialogare sulle loro narrazioni e interpretazioni della realtà locale. L’iniziativa si concluderà con un incontro pubblico.

L’intento è quello di contribuire a rigenerare un’area cittadina che da un anno respira il lavoro culturale di Laboratori Permanenti. Questo spazio pubblico si presta in modo significativo a implementare e qualificare i legami e i rapporti fra gli abitanti del quartiere e della città: la sua crescente fruizione da parte della comunità sviluppa nuove opportunità di vita sociale e genera una varietà di utilizzi basata sulla creatività e sull’incontro fra generazioni e culture diverse.

Il racconto pubblico può diventare mezzo di inclusione, di comunicazione e di conoscenza.

Siete tutti invitati a partecipare!

Mag
23
Lun
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 23@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande
Mag 23@9:30
Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda -AREZZO @ Piazza Grande | Arezzo | Toscana | Italia

Il Calcit torna alla grande: sessantottesimo mercatino dei ragazzi, ventottesima rassegna musicale Mercatino in concerto, ventesimo concorso Gianfranco Barulli e prima rassegna Mercatino in banda

Tutto pronto, sotto la direzione artistica di Greta Palazzini, per la rassegna musicale Mercatino in concerto, nell’ambito della quale il concorso intitolato a Gianfranco Barulli, fondatore del Calcit, festeggia il suo ventennale mentre è prevista una sfilata di bande musicali durante il mercatino dei ragazzi.

Andiamo con ordine: graditissimo ritorno dopo due anni di assenza, domenica 8 maggio, per il mercatino dei ragazzi, edizione numero 68. Interessate, come da tradizione, via Spinello, via Niccolò Aretino e via Guadagnoli. Sfileranno per le vie del centro la Filarmonica Guido D’Arezzo, la Filarmonica Ermanno Brazzini di Pieve Santo Stefano, la Filarmonica Enea Brizzi di Pratovecchio, la Filarmonica Pietro Mascagni di Anghiari, la Filarmonica Rosini di Lucignano, la Società Filarmonica Santa Cecilia di Laterina, la Filarmonica San Quirico d’Orcia. Il raduno è previsto alle 9,30 in piazza Grande, alle 10,15 ci sarà il concerto a bande riunite e alle 10,30 la partenza della sfilata con la prima banda e in successione tutte le altre lungo il percorso che si snoda attraverso corso Italia, piazza San Jacopo, dove è prevista una sosta, piazza Risorgimento, via Madonna del Prato, le strade del mercatino fino a via Guadagnoli compresa. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a domenica 29 maggio.

Mercatino in concerto entra nel vivo lunedì 9 e durerà fino a lunedì 23 maggio nel salone del Circolo Artistico, alla CaMu e al Teatro Petrarca.

Da giovedì 19, ecco il ventesimo concorso intitolato a Gianfranco Barulli con il gran finale al Teatro Petrarca programmato per lunedì 23 maggio alle 17, presidente di giuria il professor Claudio Santori, con la presentazione dell’Orchestra Calcit composta da noti musicisti aretini diretta dal maestro Carmelo Giallombardo e numerosi premi. Oltre al primo premio assoluto offerto dalla pittrice Paola Bartolini, verranno assegnati il premio Miglior Scuola, Miglior Maestro e altri riconoscimenti speciali: il premio Gianfranco Barullli al più promettente della categoria A (fino a 10 anni) offerto dallo scultore Sandro Ricci; il premio Italo Marconi per chi si esibisce con più strumenti; il premio Dicembrini al più promettente tra i finalisti offerto dalla pittrice Federica Mauro; il premio Combinata per chi partecipa come solista e musicista d’insieme; il premio Silvano Grandi per l’esibizione più emozionante; il premio Città di Arezzo, giunto alla quinta edizione, offerto a chi è residente dall’amministrazione comunale e dallo scultore Alessandro Marrone. Consisterà in una scultura e nell’abbonamento al Teatro Petrarca per la stagione 2022/23.

Il vicesindaco Luciia Tanti: “questo evento, come altri che ripartono, riempie di gioia, ci fa riacquisire la normalità e assaporare la vita che conoscevamo. Generosità e musica marciano insieme per una città che, in maniera convinta e strutturata, considera la cultura come elemento di coesione sociale e un diritto diffuso. Arezzo riafferma la sua identità e i suoi orizzonti inclusivi e solidali, sostenuta da percorsi antichi, il Calcit, e affindandosi al contempo a strade nuove come la fondazione Arezzo Comunità”.

Greta Palazzini: “le novità, quest’anno, sono tante: l’inclusione sociale, le bande musicali, l’orchestra Calcit, per adesso composta da 15 elementi, solo archi. Intendiamo completarla al più presto. La ‘variante musicale’ del mercatino è nata proprio tra i banchi, in mezzo alla gente: dunque, grazie alle ensemble che abbiamo invitato è un po’ come un omaggio alle origini”.

Il presidnete del Calcit Giancarlo Sassoli: “quello che ci caratterizza sono i giovani che popoplano il mercatino e il volontariato che anima ogni iniziativa. Fa piacere rilevare che quest’opera, cominciata nel 1978, continua a coinvolgere e a tenere alta la soglia di attenzione sulla sanità pubblica. Ciò che doniamo, una cifra che annualmente raggiunge i 2 milioni di euro, è uno stimolo per gli amministratori e una garanzia di migliori servizi”.

Il presidente dell’associazione Toscanabile onlus Salvatore Mauro: “l’inclusione e l’integrazione delle persone con diverse abilità in tutte le attività e iniziative sono gli obiettivi che si prefigge l’associazione. La collaborazione in questa iniziativa del Calcit ci permette di condividere le nostre logiche operative e di dare un contributo a una delle realtà del terzo settore più importanti del territorio aretino”.

Come al solito, numeri sostanziosi: 7 bande, 25 scuole partecipanti, 40 i maestri coinvolti con il loro alunni, circa 800 iscritti. E ora, sotto con la raccolta fondi, già partita e a quota 3.500 euro.

Ovviamente, per tutta la giornata di domenica 8 maggio nell’area del mercatino dei ragazzi scattano i divieti di transito e di sosta con rimozione. Oltre che via Spinello, via Niccolò Aretino e il tratto di via Guadagnoli compreso tra via Niccolò Aretino e via Crispi, sono interessati il tratto di via Margaritone compreso tra viale Michelangelo e via Niccolò Aretino, via Lorentino d’Arezzo e il tratto di via Madonna del Prato compreso tra via Spinello e piazza Risorgimento. In via dell’Anfiteatro possono transitare i mezzi di emergenza, di soccorso, di polizia e i residenti di via della Società Operaia. I veicoli, per uscire, percorreranno corso Italia in direzione di via Crispi. In via San Giovanni Decollato, nel tratto di via Madonna del Prato compreso tra vicolo dei Cavallanti e via San Giovanni Decollato e in via dell’Anfiteatro è sospesa la disciplina di area pedonale urbana e pertanto è consentito l’accesso dei veicoli autorizzati al transito in ztl B e dei residenti di via dell’Anfiteatro e di via della Società Operaia.

Mag
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Mar
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 24@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Mag
25
Mer
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 25@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

Mag
26
Gio
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 26@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

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Ven
2022
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 27@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

NIENTE LACCI PER LE SCARPE Una storia per Andrea Spadini -Pieve Santo Stefano (AR) @ Teatro Comunale Giovanni Papini
Mag 27@21:00
NIENTE LACCI PER LE SCARPE  Una storia per Andrea Spadini -Pieve Santo Stefano (AR) @ Teatro Comunale Giovanni Papini | Pieve Santo Stefano | Toscana | Italia

Un racconto teatrale immersivo che attraverso la tecnologia delle cuffie silent system, racconta lo scultore Andrea Spadini dagli occhi, le parole, il sangue, la pancia, l’amore e il dolore di sua figlia Lorenza e l’immaginazione di suo nipote Giacomo. Un viaggio teso tra poesia e verità.

Il pubblico segue la storia attraverso le cuffie, muovendosi liberamente nello spazio e scegliendo quale storia ascoltare in base ad alcune informazioni poetiche che l’autore gli dà di volta in volta.

Ognuno, alla fine, avrà ascoltato una storia diversa, solo sua, e potrà così confrontarsi con gli altri, se vorrà.

Mag
28
Sab
2022
CAI Arezzo: Escursione La Verna, anelli Frassati aperta anche ai non soci – Arezzo @ Chiusi della Verna
Mag 28@8:00–15:00
CAI Arezzo: Escursione La Verna, anelli Frassati aperta anche ai non soci - Arezzo @ Chiusi della Verna | Chiusi della Verna | Toscana | Italia

L’escursione, aperta anche ai non soci, rientra nel percorso divulgativo che il Comitato Scientifico della Sezione ha proposto per introdurre coloro
che sono interessati ad una conoscenza di base dell’ambiente, delle nostre foreste e fornire supporto per avere una maggior consapevolezza naturalistica nella lettura dei paesaggi che attraversiamo durante nostre escursioni.
L’uscita è la prima di due finalizzate a questo scopo, l’altra si svolgerà l’11 dicembre 2022 a Lignano.

Si partirà dall’esame delle fasce climatiche di maggior quota alla Verna per prendere poi in esame quelle più “mediterranee” sul monte Lignano. Entrambe le uscite saranno precedute da due serate preparatorie in sede, in cui si parlerà di botanica, ecologia e gestione dei boschi e dei territori montani…La serata preliminare a questa uscita sarà il 31 marzo alle
21:00.
Questo ciclo formativo è anche propedeutico alle future sedute di Terapia Forestale che saranno organizzate dalla Sezione nella Foresta Terapeutica CAI/CNR della Verna.

 

Informazioni utili

Percorso: Anello Frassati Basso (bosco delleFate) – Santuario – Anello Frassati Alto (monte Penna) – Santuario
Orario e luogo di Partenza : ore 8,00 Parcheggio UCI cinema v.le Filippo Turati Arezzo.
Orario Rientro: nel primo pomeriggio
Quota di partecipazione: per i soci euro 2,00 – per i non soci euro 9,50 di cui 7,50 per la quota assicurativa.
Iscrizioni a decorrere dal giorno: giovedì 10 marzo
Temine iscrizioni: entro giovedì 31 marzo
Dislivelli: 400 m circa
lunghezza: 12 km circa
Difficoltà Anello basso: difficoltà E
Difficoltà Anello alto: difficoltà: E+ (In caso di pioggia può
essere scivoloso), pendenze elevate.
Durata: Il percorso è relativamente breve e agile, la durata si allungherà tuttavia in relazione alle soste necessarie per le spiegazioni, ricordiamoci che è una escursione a scopo
formativo, non di semplice camminata.
Equipaggiamento: Scarponi con suole ben scolpite, abbigliamento da montagna adatto al periodo, bastoncini da trekking consigliati, acqua, mascherina FFP2 e gel
disinfettante.
Pranzo: al sacco

Direttore dell’uscita: dott.ri Forestali Fulvio Ducci e Luigi Torreggiani, ONC Sonia Cuseri (334 3873157).

Per partecipare all’uscita, è necessario essere in possesso del Green Pass rinforzato. Si ricorda, inoltre, che è obbligatorio il rispetto delle norme anti-covid, con particolare riferimento alla distanza interpersonale e all’utilizzo della mascherina FFP2.

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4
Mag 28@9:00–20:00
Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi @ ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4 | Toscana | Italia

Il “Grand Tour” di Rüdiger Giebler e Moritz Götze fa tappa a Poppi

I due pittori tedeschi espongono con la loro mostra itinerante nella ex chiesa di San
Lorenzo, a pochi passi dal castello dei Conti Guidi. L’evento si sviluppa in dieci diversi
paesi di tutto il mondo. Sabato 14 maggio, alle ore 17, la presentazione di Stefan Peker.
Ingresso gratuito.
POPPI – Dal 15 maggio al 17 settembre 2022 la ex chiesa di San Lorenzo di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR),
ospita “Grand Tour”, doppia personale di Rüdiger Giebler e Moritz Götze.
L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle 9 alle 20, a ingresso libero.
L’evento espositivo è in collaborazione con Sanlorenzo Arte Contemporary Art e Silvia Rossi, con il
patrocinio del Comune di Poppi. Sabato 14 maggio 2022, alle ore 17, un’anteprima della mostra con la
presentazione ufficiale a cura di Stefan Peker.
LA MOSTRA
Due apprezzati artisti tedeschi espongono per la prima volta in Italia e scelgono un luogo magico del
Casentino per l’evento: il borgo di Poppi. Rüdiger Giebler e Moritz Götze presentano il loro “Grand Tour”
nella ex chiesa di San Lorenzo, da anni galleria d’arte contemporanea a breve distanza dal castello dei Conti
Guidi.
La mostra fa parte di trenta date in cui vengono esposte opere sempre diverse, ospitate in tutti i continenti.
Da più di dieci anni i due artisti stanno infatti portando avanti una vera e propria tournée in tutto il mondo,
ispirandosi a una vecchia tradizione culturale europea.
Formalmente i due pittori percorrono strade diverse. Moritz Götze con le sue linee nere ben definite, spesso
riempite con colori chiari, è un consapevole protagonista del pop tedesco. Rüdiger Giebler, invece, con il
disegno raffinato, una gamma di colori variegata e una pennellata inquieta ed espressiva, si sente più vicino al
linguaggio di Max Beckmann.
L’incontro avviene nei riferimenti profondi della loro arte: la forza dell’immaginazione, fondata su basi
storiche, che spazza via i limiti di spazio e tempo, la forza di una fantasia che si muove nel presente e il vigore
del figurativismo e della concretezza artistica, “obsoleti” nel senso positivo del termine.
In mostra quadri, disegni e lavori a smalto dipinto con riferimento diretto ai luoghi in cui sono esposti. Così
anche a Poppi, dove per l’altare di San Lorenzo, che incornicia uno spazio vuoto allettante, Götze ha creato
appositamente un’opera che tutti potranno ammirare da vicino visitando “Grand Tour”.
BIOGRAFIE
Rüdiger Giebler è nato nel 1958 a Halle (Germania).
Dal 1974 al 1976 svolge un apprendistato come
geometra. Dal 1980 al 1986 studia all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle con Inge Götze e Frank
Ruddigkeit.
Dopo il diploma, dal 1986 lavora come pittore e artista grafico a Halle ed è autore di testi sull’arte
per cataloghi e antologie. 
Nel periodo 1991-95 è direttore della galleria Alter Markt a Halle.
Nel 1997
ottiene una borsa di studio della fondazione HAP Grieshaber di Reutlingen.
Nel 2007 è curatore della mostra
“Fluchtwege” nel Künstlerhaus 188 di Halle. Nel
2008 è curatore della quinta triennale del Sachsen-Anhalt nel
castello di Moritzburg di Zeitz.
Nel 2010 si aggiudica la borsa di studio del Kunstverein Röderhof.
Nel 2015 è
curatore della quinta biennale Land(schafft)kunst a Neuwerder/Gollenberg di Brandenburg. Nel 2017 è
curatore del simposio “Metallwerkstatt Halle 17” ad Halle.
Moritz Götze è nato nel 1964 a Halle (Germania). Nel periodo 1981-83 svolge un apprendistato come
carpentiere. Dal 1986 inizia l’attività di pittore e artista grafico. Dal 1991 al 1994 insegna serigrafia
all’accademia d’arte Burg Giebichenstein di Halle. Nel 1996 riceve il Premio d’arte della regione Sachsen-
Anhalt. Nel 1997 consegue il Premio di grafica delle Vereinigte Zigarettenfabriken di Dresden. Nel periodo
2000-04 è responsabile per il design della Fiera internazionale del libro di Lipsia.
Nel 2008 realizza la
scenografia per “Amleto” al Neues Theater di Halle.
Del 2009 è il suo intervento artistico, in collaborazione
con Bazon Brock, nella stanza di Martin Luther nella Wartburg.
Nel 2010 realizza “The Moon”, istallazione in
3D nell’ambito della mostra botanica regionale ad Aschersleben.
Nel 2012 espone negli Stati Uniti, al Rourke
Art Museum di Moorhead.
Nel 2016 vengono inaugurate le sue pitture a smalto nella chiesa di Sant’Egidio di
Bernburg.

“Lasciami volare” evento di sensibilizzazione sul disagio giovanile -Castiglion Fibocchi @ Sala del Giglio via Marconi 1 Castiglion Fibocchi
Mag 28@20:45
"Lasciami volare" evento di sensibilizzazione sul disagio giovanile -Castiglion Fibocchi @ Sala del Giglio via Marconi 1 Castiglion Fibocchi | Castiglion Fibocchi | Toscana | Italia

“Lasciami volare”

Una testimonianza di vita, per cercare di condividere
l’idea che non solo possiamo sopravvivere al dolore,
ma che le sofferenze e le difficoltà della vita ci possono
rendere migliori, perché quello che oggi sembra farci
cadere può essere quello che domani ci aiuterà
a stare in piedi..

Papà Gianpietro racconterà la propria
storia e quella di suo figlio Emanuele.

Lasciami Volare: la storia di Papà Gianpietro e di suo figlio Emanuele @ Sala del Giglio
Mag 28@20:45–21:45
LASCIAMI VOLARE 🎈🎈🎈
Disagio giovanile genitori e figli a confronto.
Papà Gianpietro ci racconterà la sua esperienza e la storia di suo figlio Emanuele perso nel 2013.
Un’amministrazione non può voltarsi dall’altra parte di fronte a dinamiche giovanili in bilico, di fronte ad adolescenti che potrebbero perdersi soprattutto post pandemia dove tutto è cambiato ed a risentirne sono stati soprattutto loro.
Ci proviamo con questo bell’evento.
Ci proviamo con i ragazzi de L’Ottava Torre.
Ci proviamo con Ema Pesciolinorosso.