untitled-design-2

Dic
1
Mer
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 1@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
2
Gio
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 2@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
3
Ven
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 3@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 3@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
4
Sab
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 4@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 4@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
5
Dom
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 5@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 5@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
6
Lun
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 6@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
7
Mar
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 7@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
8
Mer
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 8@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 8@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
9
Gio
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 9@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
10
Ven
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 10@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 10@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
11
Sab
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 11@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 11@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
12
Dom
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 12@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 12@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
13
Lun
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 13@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
14
Mar
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 14@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
15
Mer
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 15@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
16
Gio
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 16@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
17
Ven
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 17@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 17@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
18
Sab
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 18@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 18@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
19
Dom
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 19@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 19@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
20
Lun
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 20@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
21
Mar
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 21@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
22
Mer
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 22@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
23
Gio
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 23@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
24
Ven
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 24@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 24@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
25
Sab
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 25@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 25@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
26
Dom
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 26@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 26@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Dic
27
Lun
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 27@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
28
Mar
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 28@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
29
Mer
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 29@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
30
Gio
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 30@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Dic
31
Ven
2021
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Dic 31@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Omaggio al Sommo Poeta – Arezzo @ Museo Palazzo di Fraternita
Dic 31@10:30–18:00
Omaggio al Sommo Poeta - Arezzo @ Museo Palazzo di Fraternita | Arezzo | Toscana | Italia

Nel Palazzo della Fraternita dei Laici, da venerdì 30 aprile è aperta la mostra “Omaggio al sommo Poeta” con documentazione attestante la storia della Fraternita dei Laici già attiva nel 1303/1304 quando Dante era ospite della città. Il sommo poeta ha conosciuto l’esistenza della Fraternita dei Laici, al suo tempo chiamata confraternita di Santa Maria della Misericordia.

Il percorso sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10:30 alle ore 18:00 con accesso diretto, il sabato e la domenica è richiesta la prenotazione da effettuarsi entro il venerdì alle ore 18:00 al numero 0575-24694.

Il costo della mostra è incluso nel biglietto di ingresso:

  • Ingresso museo: 5,00€
  • Integrazione visita guidata: 2,00€
  • Ingresso cumulativo gruppi (sopra le venti persone): 2,00€ a persona

I minori di anni 14 e i disabili, hanno accesso gratuito.

 

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Dic 31@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Gen
1
Sab
2022
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Gen 1@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Gen 1@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Gen
2
Dom
2022
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Gen 2@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Gen 2@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Gen
3
Lun
2022
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Gen 3@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Gen
4
Mar
2022
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Gen 4@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Gen
5
Mer
2022
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Gen 5@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Gen
6
Gio
2022
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento – Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari
Gen 6@9:30–18:30
Mostra: La civiltà delle armi e le corti del Rinascimento - Anghiari @ Museo della battaglia di Anghiari | Anghiari | Toscana | Italia

La mostra è una rilevante occasione per svelare una nuova storia sugli uomini d’arme, ceto sociale che contraddistingue Anghiari fra Quattrocento e Cinquecento. Le opere provenienti da Le Gallerie degli Uffizi sono significative per raccontare quel periodo e per descrivere il successo dell’idea leonardesca nella rappresentazione delle battaglie di cavalleria.

Gli uomini d’arme anghiaresi vissuti nel Quattrocento hanno avuto significativi contatti con gli ambienti italiani più colti e all’avanguardia del periodo, palesando una situazione molto originale e dai tratti inattesi. Questi Nostri investono nel proprio prestigio, al pari dei loro più illustri omologhi e divengono il mezzo attraverso il quale il paese si riscatta da centro rurale a piccolissima corte.

Le notizie d’archivio ci conducono a riflettere sull’effettivo apporto culturale di questa gente in armi. Essi sembrano i pochi, al tempo, in grado di elevare lo status quo intellettuale del borgo fortificato.  Essi sono aiutanti di importanti cantieri in edifici religiosi, patrocinano cappelle e sepolture per sé stessi e le proprie famiglie, commissionano opere d’arte nella vicina Firenze, gli viene affidata la costruzione di opere fortificate ancora oggi visibili, perseguono prestigiose politiche matrimoniali.

Questo singolare contesto storico di Anghiari è un caso unico in Italia, che oggi permette alla cittadina di avere relazioni con i più prestigiosi musei e centri di ricerca d’Italia.

La mostra è accessibile negli orari di apertura del museo tutti i giorni: 9.30 -13.00 / 14:30 -18:30

Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Gen 6@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Gen
7
Ven
2022
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Gen 7@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Gen
8
Sab
2022
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Gen 8@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.

 

Gen
9
Dom
2022
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” – Poppi @ Palazzo Giorgi
Gen 9@15:00–19:00
Mostra collettiva “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” - Poppi @ Palazzo Giorgi | Poppi | Toscana | Italia

La mostra collettiva di “ARTwalk + tour gastronomico ITALY” ad Arezzo a settembre, “Nel mezzo del cammin di VIA CAVOUR ci ritrovammo in una COLLETTIVA LUMINOSA”, ha trovato grande apprezzamento e successo, trovando l’interesse per un invito ad esporre a Palazzo Giorgi, la sede della Galleria Comunale d’Arte contemporanea, nel meraviglioso centro storico del
bellissimo borgo di Poppi, uno dei borghi più meravigliosi e accattivante d’Italia.

Sabato 13 novembre, alle ore 18:00, la mostra collettiva inizierà con il vernissage a Palazzo Giorgi  “La diritta via ci fece ritrovar in quel di Poppi, portandoci fino a Palazzo Giorgi” co-curata da Danielle Villicana e Maurizio D’Annibale. La serata apre con Saluti Istituzionali. Il giornalista Fabrizio Borghini nel corso dell’iniziativa realizzerà un servizio per la trasmissione Incontri con l’Arte.

Esporranno quarantatré artisti, tra i quali annoveriamo grandi talenti del territorio e internazionali. Gli artisti partecipanti sono: Daniele Alfani, Vladimiro Demetrio Andidero, Mariangela Baldi, Sauro Bartoli, Beatrice Bartolozzi, Carla Basagni, Mario Bettazzi, Marcello Bianchi, Gianni Bigoni, Paolo Borgogni, Arnaldo Boscherini, Ronnie Brogi, Silvana Canaccini, Dina Cangi, Giustino Caposciutti, Antonio Carbone, Giuliana Casi, Massimo Ceccatelli, Antonella Cedro, Florin Gabriel Cinpoesu, Mária Magdolna Czakó, Stefano D’Amico, Carlo Fontana, Giacobbe Giusti, Linda Innocenti, Carlo Lanini, Silvano Lazzeri, Sabrina Livi, Sara Lovari, Angiolina Marchese, Lucio Meacci, Roberto Meschini, Lucia di Miceli, Cristina Reiss, Francesco Maria Rossi, Maria Gioia Salvini, Luigina Sestini, Christopher Slatoff, Marcella Tellini, Lido Valentini, Maurizo Valentini, Annamaria Veccia, Danielle Villicana D’Annibale.

La mostra collettiva rispetterà il seguente orario: a Palazzo Giorgi, Poppi, dal venerdì a domenica dalle ore 15 alle ore 19. La mostra è aperta nei giorni di festa. La mostra proseguirà fino al 9 gennaio 2022 a ingresso gratuito.