Scadenza partecipazione: 31 marzo 2024

 

Al via la 9a edizione del concorso nazionale DiMMi-Diari Multimediali Migranti e 1a edizione del concorso DiMMi International – ITHACA

ai concorsi saranno ammesse tutte le narrazioni autobiografiche inviate entro il 31 marzo 2024

È aperta fino al 31 marzo 2024 la nona edizione del concorso nazionale DiMMi-Diari Multimediali Migranti promosso dall’Archivio Diaristico Nazionale con altre diciassette organizzazioni per raccogliere e far conoscere le storie di persone di origine o provenienza straniera transitate in Italia e nella Repubblica di San Marino.

Al fine di aprirsi a nuove lingue e paesi da quest’anno l’iniziativa si allarga anche ad altri contesti mediterranei con un secondo concorso, DiMMi International – ITHACA, prima edizione, sviluppato con il progetto europeo ITHACA e dedicato alla raccolta di testimonianze migranti nell’intera regione mediterranea..

PARTECIPAZIONE

Chi desidera partecipare potrà inviare il proprio racconto autobiografico inedito utilizzando qualsiasi forma di espressione -testo scritto oppure file audio, fotografie, e-mail, lettere, disegni, cartoline, video, narrazioni composte da materiali diversi- e in qualsiasi lingua straniera se accompagnato da una traduzione che ne faciliti la comprensione.

→ Informazioni e moduli di adesione sono disponibili sui siti dei due concorsi www.dimmidistoriemigranti.it/concorso/ e www.ithacahorizon.eu

Le opere vincitrici saranno annunciate a settembre 2024 nei giorni del 40° Premio Pieve, e pubblicate entro l’anno successivo in un’antologia della collana DIMMI a cura dell’editore Terre di mezzo.

Ma tutte le opere inviate, vincitrici e non, rimarranno custodite presso l’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano nel fondo speciale DIMMI, e rese consultabili a chiunque desideri informazioni e approfondimenti sulle migrazioni in corso.

IN LIBRERIA e online su attivalamemoria.it/negozio/ è disponibile l’ultima raccolta della collana DIMMI Il diritto di salvarsi (Terre di mezzo 2023), antologia dei racconti finalisti alla settima edizione del concorso (2022). Nelle parole di Annalisa Camilli, autrice della prefazione «questi racconti e questi diari sono l’umanità che tracima oltre le sbarre, contengono le voci di chi ha attraversato il confine e raccontano un’altra storia, disturbano, dicono chi siamo davvero. E cosi preparano il crollo dei muri e la possibilità che ci sia un futuro».