Dentro il Programma europeo Erasmus Plus, per la prima volta si prevedono finanziamenti per azioni nel settore dello sport, ed in particolare degli sport di base, in riferimento a:

  • partenariati di collaborazione;

  • eventi sportivi europei senza scopo di lucro.

Gli eventi sportivi:

Questa azione fornisce il sostegno finanziario per l’organizzazione degli eventi sportivi in tutta Europa che coinvolgano partners da almeno 13 diversi paesi. Inoltre, può finanziare eventi nazionali, organizzati simultaneamente in diversi paesi europei da organizzazioni senza scopo di lucro o organismi pubblici, nel contesto di eventi europei nel settore dello sport. Non sono ammissibili competizioni sportive organizzate regolarmente dalle federazioni/leghe internazionali, europee o nazionali su base annuale e le competizioni sportive per professionisti.

Le scadenze per la presentazione delle domande sono due all’anno: 14 marzo, e 26 giugno.

Possono presentare domanda: ogni organismo pubblico o organizzazione senza scopo di lucro attiva nel settore dello sport, con sede in un paese aderente al programma. Ad esempio, tale organizzazione può essere (elenco non esaustivo): un ente pubblico incaricato dello sport a livello locale, regionale o nazionale; un’organizzazione sportiva a livello locale, regionale, nazionale, europeo o internazionale; il coordinatore di un evento nazionale organizzato nell’ambito di un evento europeo nel settore dello sport.

I partenariati di collaborazione:

Sono necessari per promuovere reti europee nel settore dello sport, offrendo l’opportunità di sviluppare, trasferire e/o attuare pratiche innovative, combattere il doping a livello di sport di base, sostenere la prevenzione e la sensibilizzazione tra i soggetti interessati coinvolti nella lotta contro le partite truccate; sostenere gli approcci di prevenzione, educativi e innovativi per contrastare la violenza, il razzismo e l’intolleranza nello sport; sostenere l’attuazione dei documenti politici dell UE nel settore dello sport e in altre aree politiche pertinenti come raccomandazioni, orientamenti, strategie politiche, ecc. (ad esempio le linee d’azione raccomandate dall UE in materia di attività fisica, gli orientamenti europei sulla duplice carriera degli atleti, i principi sulla buona governance nello sport, ecc.).

I progetti hanno durata da 12 a 36 mesi e i candidati devono presentare la loro domanda di sovvenzione entro il 26 giugno di ogn anno per i progetti che iniziano il 1° gennaio dell’anno seguente.

Possono presentare domanda: un ente pubblico incaricato dello sport a livello locale, regionale o nazionale;un comitato olimpico nazionale o una federazione sportiva nazionale; un’organizzazione sportiva a livello locale, regionale, nazionale, europeo o internazionale; una lega sportiva nazionale;un club sportivo; un’organizzazione o sindacato in rappresentanza degli atleti;un’organizzazione o sindacato che rappresenta professionisti e volontari nello sport (quali allenatori, dirigenti, ecc.); un’organizzazione che rappresenta il movimento “sport per tutti”; un’organizzazione attiva nel settore della promozione dell’attività fisica; un’organizzazione che rappresenta il settore del tempo libero; un’organizzazione attiva nel settore dell’istruzione o della formazione.

In entrambe le azioni sono ammissibili e finanziabili fino a un massimo dell’80%

Costi diretti: personale; viaggio e soggiorno; attrezzature; consumi e forniture; appalti; diritti, imposte e oneri

Costi indiretti: un importo forfettario, non superiore al 7%.

Dall’ottobre 2015, sono stati inseriti nella Guida Erasmus Plus anche i cosiddetti “piccoli partenariati di collaborazione” (small collaborative partnership), che possono coprire una vasta gamma di azioni – sulla scorta delle partnership più ampie – ma richiedono meno partners e meno budget.

Per ulteriori informazioni si può consultare la guida al Programma Erasmus Plus.