Il Consiglio dell’Unione europea, detto anche Consiglio UE, è l’istituzione in seno alla quale i ministri di tutti i paesi dell’UE si riuniscono per adottare le normative e coordinare le politiche. Non ci sono pertanto membri fissi. In occasione di ogni riunione del Consiglio, ciascun paese è rappresentato dal ministro responsabile della materia trattata in quell’occasione, ad esempio il ministro dell’Ambiente sarà presente durante la seduta in cui si discuterà di questioni ambientali. Quella riunione prenderà quindi il nome di Consiglio “Ambiente”.

l Consiglio dei ministri degli Esteri ha un presidente permanente, l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE. Tutte le altre riunioni del Consiglio sono presiedute dal ministro competente del paese che in quel momento esercita la presidenza di turno dell’UE. Ad esempio, se il Consiglio “Ambiente” deve riunirsi nel momento in cui l’Estonia esercita la presidenza, sarà presieduto dal ministro dell’Ambiente estone. La presidenza del Consiglio dell’Ue è a rotazione e dura 6 mesi. Attualmente è presieduta dalla Grecia, ma da Luglio 2014, e fino a fine anno, l’Italia sarà in carica (il celebre “semestre europeo” di cui sentiamo parlare spesso negli ultimi tempi).

Modalità di voto

Di norma, il Consiglio adotta le decisioni a maggioranza qualificata. Quanto più numerosa è la popolazione di un paese, tanto maggiore è il numero di voti di cui tale paese dispone; vi è tuttavia una ponderazione a favore dei paesi con meno abitanti. L’Italia ha 29 voti, tanti quanti la Germania, la Francia e il Regno Unito. Il totale dei voti è 352, e durante le votazioni del Consiglio, si applica la “maggioranza qualificata”, che si raggiunge se:

  • la maggioranza (a volte anche due terzi) dei 28 paesi dell’UE vota a favore
  • sono espressi almeno 260 voti su 352.

Inoltre, un paese membro può chiedere di verificare che la maggioranza rappresenti almeno il 62% della popolazione totale. Se così non è, la decisione non potrà essere adottata.

Nelle votazioni riguardanti questioni di sicurezza, affari esteri e imposizione fiscale, le decisioni del Consiglio devono essere prese all’unanimità. In altre parole, ogni paese membro ha diritto di veto.

A partire dal 2014 verrà introdotto un sistema di votazione “a doppia maggioranza”. Perché una proposta sia adottata, serviranno due tipi di maggioranza: una maggioranza di paesi (almeno 15) e una maggioranza della popolazione totale dell’UE (i paesi a favore dovranno rappresentare almeno il 65% della popolazione dell’UE).

Funzioni

Il  Consiglio dell’Unione europea esercita le seguenti funzioni:

  1. Approva la legislazione dell’UE
  2. Coordina le politiche economiche generali dei paesi membri
  3. Firma accordi tra l’UE e gli altri paesi
  4. Approva il bilancio annuale dell’UE
  5. Elabora la politica estera e di difesa dell’UE
  6. Coordina la cooperazione fra i tribunali e le forze di polizia nazionali dei paesi membri.

Fonte: Portale dell’Unione europea: www.europa.eu